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October 25 Senza sensoUn tempo la pensavo anch'io così, prima di capire che per stare bene bisogna non-pensare. In un certo senso è come se gli scemi fossero intelligenti e gli intelligenti fossero scemi, in questo caso. Insomma, perché passare del tempo ad arrovellarsi sul mistero della vita, sui problemi esistenziali...? Dai, se davvero te ne frega tanto della vita, perché non te la godi invece di sprecarla tutto il tempo così? A pensare in questo senso non si guadagna altro che tristezza e solitudine, eccetera eccetera eccetera... Perché questi pensieri non li puoi condividere, e poi insomma... Il dubbio maggiore: cosa c'è dopo la morte. Da piccola ricordo che ne ero terrorizzata. Passavo ore e ore a pensarci. Se dovessi sommarle tutte magari racimolerei anche una settimana. Ma da piccoli, si sa, si è curiosi per certe cose; sì, le si è appena sapute... Da "grande" invece impari a conviverci. Poveri quelli che continuano a pensarci. Ma temo che il problema si ripresenterà per tutti in età avanzata, come un cancro che ti prende da piccolo in embrione, e da anziano in forma acuta, sospendendo i suoi effetti solo per un certo, intensissimo periodo in cui ti è concesso di vivere senza pensieri. Non a caso quando una persona è VERAMENTE felice, la si definisce spensierata, no? Ad ogni modo, da piccola ci pensavo sempre. A cosa sarebbe successo ai miei, a cosa sarebbe successo a me. Perdere tutto. Dolore. Buio. E i bambini ne sono terrorizzati, dio se lo sono, da ciò che non conoscono. Come tutti d'altronde. Solo che da "grande”, impari a conviverci. E’ tutto un gran casino, insomma. La soluzione è sempre quella: non pensarci. Una vita nella tribolazione auto imposta del cervello, una prigione che ti crei tu, gettando via la chiave una volta per tutte, ecco cos'è immergersi in quei problemi. E allora torniamo alla frase di prima: gli scemi sono intelligenti: quelli che vivono alla giornata, certo se ne stra sbattono di queste cose, e fanno bene. Insomma, chi la chiamerebbe intelligenza, girare in un labirinto senza uscita? Ecco, indagare sui problemi esistenziali è la stessa identica cosa. Non generalizziamo: pensare fa bene. Però non imbarcatevi nei dilemmi esistenziali. E’ come imbarcarsi con Caronte verso l'Ade... TrackbacksThe trackback URL for this entry is: http://stefyy89.spaces.live.com/blog/cns!3EE1148FA6AAEA35!946.trak Weblogs that reference this entry
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